Il “Museo a cielo aperto della Memoria” di Gunter Demnig si allarga con una Pietra d’Inciampo anche a Treviglio.
Da oggi in piazza Manara, vicino all’edicola a lato della Basilica, è possibile notare una Pietra d’inciampo, un sampietrino d’ottone che ricorda Rachele Lea Stern Mänas, madre di cinque figlie, deportata e assassinata ad Auschwitz nel 1944.
Il comune di Treviglio con la posa di questa pietra ha dato il via alla celebrazione del giorno della memoria.
La cerimonia è stata preceduta da un incontro al TNT dedicato alla ricostruzione delle vicende di Rachele e del marito Simon Mänas. Perseguitati dalle leggi razziali e giunti a Treviglio, dove hanno trovato dimora dapprima in piazza Manara e poi in via Calvenzano, i due coniugi sono stati arrestati nel dicembre 1943 e condotti nel carcere di piazza Setti. Il marito morirà in carcere mentre lei, inviata dapprima a Fossoli, finirà i suoi giorni ad Auschwitz.
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