14 gennaio 2020 - 19:59

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Popolazione scolastica

OPPORTUNITA'

Il territorio caravaggino ha una vocazione agricola e industriale: la campagna occupa circa l'84% del cospicuo territorio, mentre il rimanente 16% è destinato agli insediamenti abitativi e al settore produttivo; numerose imprese anche di alto livello operano nelle due zone industriali e in quella artigianale. L'avvento dell'autostrada A35 ha rafforzato la vocazione commerciale del territorio: negli ultimi anni si sono insediate importanti aziende di logistica, chimiche e cosmetiche. Numerose piccole medie imprese operano nelle due zone industriali e in quella artigianale, mentre tra Treviglio e Caravaggio è ubicata l'ASST Bergamo Ovest. 

Nella maggior parte, gli alunni del Liceo appartengono ad un contesto socio-ambientale medio-basso e vivono in paesi che offrono stimoli e sussidi alla loro crescita culturale. Sul territorio si contano numerose realtà educative, culturali, sociali, sportive. Il bacino d’utenza del Liceo è piuttosto ampio ed eterogeneo e comprende comuni delle province di Bergamo, Cremona, Milano. Per questo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali diversificati. In generale sono motivati e richiedono una preparazione culturale che consenta loro di proseguire gli studi. Le famiglie attribuiscono alla scuola un ruolo educativo importante e seguono il percorso formativo dei figli con costante attenzione alla qualità dell’offerta educativa e didattica. Il flusso immigratorio sia verso Caravaggio sia verso altri comuni del bacino d’utenza del liceo è forte e costante: l’incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana è di circa il 5%.

VINCOLI

Data l’ampiezza del bacino d’utenza del liceo, il tasso di pendolarismo è abbastanza alto. Il servizio di trasporto interurbano è indispensabile alla gran parte degli studenti per raggiungere la scuola. Questo rende necessario un adeguamento dell’orario delle lezioni e dei corsi pomeridiani alle esigenze di trasporto. L’elevato numero di scuole secondarie di primo grado di provenienza, con le inevitabili differenze nell'impostazione e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nelle attività di allineamento rivolte alle classi prime nell'ambito delle discipline fondamentali. I percorsi di apprendimento richiedono differenziazione, le prestazioni degli allievi sono valutate in relazione a ritmi e capacità di apprendimento, tipi di intelligenze, personalità, bisogni educativi, differenti contesti socio-culturali familiari e di partenza. Tutto ciò risulta impegnativo, visti gli alti livelli di prestazione richiesti al termine del percorso liceale. Il liceo Galilei è perciò impegnato in una ricerca costante di nuove metodologie didattiche, supportate da adeguata formazione in rapporto alle indicazioni nazionali. Alcuni alunni stranieri appartengono a nuclei di limitata integrazione, con conseguenti ricadute sullo sviluppo linguistico e relazionale. In questi casi la scuola è chiamata ad assumere un compito importante di mediazione culturale e ad attivare percorsi didattici (PDP) o interventi di alfabetizzazione di 1° e 2° livello.

Territorio e capitale sociale

OPPORTUNITA'

La scuola opera nell’area della Bassa Pianura Bergamasca, un territorio attraversato da importanti infrastrutture (stradali e ferroviarie) e caratterizzato dalla presenza di Associazioni di tipo culturale, artistico, sociale e scientifico che consentono all'Istituto di potenziare l'Offerta Formativa. Istituzioni rilevanti nel territorio sono quelle che si occupano del disagio, sia per gli aspetti psico-sociali che per quelli legati alle varie forme di svantaggio. Queste Istituzioni collaborano con la Funzione strumentale Disagio e Inclusione. Canali di collaborazione sono aperti anche con ASL e Associazioni del territorio (Associazione Azzanelli) per lo Sportello di ascolto psicologico, con il CTI per l'attivazione di azioni volte all'accoglienza e all'inclusione degli studenti stranieri (corsi alfabetizzazione NAI, formazione sulla didattica inclusiva e scambio pratiche didattiche inclusive), UST Bergamo, Neuropsichiatria di Verdello e Crema, Polizia postale di Treviglio (cyberbullismo). Nell’ambito scientifico, grazie alla sinergia tra scuola, Associazione genitori, Provincia, Fondazione Istituti Educativi e aziende private, il Liceo dispone da aprile 2017 di un Laboratorio di chimica organica, indispensabile per entrambi gli indirizzi scientifici. Ulteriori spazi laboratoriali, uniti a una docenza qualificata, vengono garantiti dalla collaborazione col Museo Explorazione di Treviglio. Col contributo della Fondazione Cariplo si è realizzata un'aula 3.0, modello di setting didattico che si è esteso ad altre sei aule dell'Istituto.

VINCOLI

Il bacino d’utenza della scuola è costituito da molteplici comuni. Se si escludono i due centri maggiori di Treviglio e Caravaggio, le restanti realtà comunali hanno dimensioni demografiche che non superano i 5.000 abitanti e si trovano a gestire risorse economiche limitate che non consentono di dare un sostegno finanziario alla scuola. La realtà locale sociale ed economica è molto articolata e diversificata. In questi anni ha visto una moderata crisi di alcuni settori e una sostanziale tenuta di altri: di conseguenza la disoccupazione resta ben sotto la media nazionale, accompagnata da un'incidenza dell'immigrazione in media con i dati nazionali. Il numero delle famiglie con difficoltà economiche è relativamente ridotto ma crescente; la scuola deve tenere sotto controllo i costi delle attività extracurricolari, in particolare dei viaggi di istruzione e degli stage linguistici (attività inserite nel PTOF). L’aumento delle richieste di contributi per la copertura parziale delle spese per queste attività ha reso necessario un regolamento per distribuire sovvenzioni in modo trasparente ed equo privilegiando gli studenti più meritevoli. In particolare il liceo linguistico si trova a sostenere una forte concorrenza sul territorio per la presenza, in comuni relativamente vicini, di licei con lo stesso indirizzo.

Risorse economiche e materiali

OPPORTUNITA'

L'istituto opera in una struttura moderna che risponde a tutti gli standard di sicurezza: un ambiente spazioso e ordinato che favorisce l'incontro e il lavoro comune. II liceo è dotato di un efficace piano di emergenza che prevede due esercitazioni annuali di evacuazione; nel marzo 2017 è stata realizzata un'evacuazione antisismica. La scuola è dotata di due laboratori di informatica, uno di chimica organica, un'aula speciale di chimica-biologia, un'aula STEM e di un'aula per il disegno. Tutte le aule comuni e i laboratori sono dotati di postazione multimediale, con PC collegato alla rete LAN e internet e sistema audio. La biblioteca ha un buon numero di prestiti, fa parte della Rete bibliotecaria bergamasca e conta sulla collaborazione volontaria dei genitori. L'edificio, costituito da tre ali, gode di Rete fissa e WiFi. L'Istituto, sprovvisto di palestra, utilizza il Centro sportivo cittadino che sorge di fronte all'edificio e offre ottimi spazi ed attrezzature. Nel limitrofo edificio della Scuola Secondaria di 1°grado è disponibile la piscina. Le risorse economiche disponibili, oltre a quelle assegnate dallo Stato, derivano dai contributi volontari delle famiglie, da finanziamenti vincolati della Regione e della Provincia di Bergamo. Il sostegno delle famiglie (contributo volontario e sostegno del Comitato Genitori) costituisce una quota rilevante che consente di organizzare corsi pomeridiani che arricchiscono l’offerta formativa.

VINCOLI

L'ubicazione di Caravaggio sul confine di tre province, BG-CR-MI, intercetta linee di autotrasporti diverse, il cui coordinamento è reso complesso dalla necessità di contemperare esigenze di altri Istituti del Territorio. Per alcune direzioni sono necessari cambi del mezzo di trasporto nella vicina città di Treviglio. Alcuni studenti dopo le lezioni devono attendere a scuola l’orario delle corse e questo comporta la necessità di mettere a disposizione aule di studio e personale per l’assistenza. Il rientro a scuola nelle ore pomeridiane deve essere contenuto per evitare attese prolungate del mezzo di trasporto da parte di studenti che abitano in paesi poco collegati. La strumentazione multimediale utilizzata con frequenza nell’attività didattica richiederebbe un’implementazione del personale addetto alla manutenzione ordinaria. Le risorse economiche derivanti dai finanziamenti statali, sporadicamente integrati da finanziamenti regionali e/o provinciali finalizzati a specifici progetti, non sempre sono in grado di coprire le aumentate esigenze di spesa. Il contributo delle amministrazioni comunali, un tempo proporzionale al numero di cittadini del comune frequentanti il Liceo Galilei, è venuto meno a causa delle difficoltà finanziarie in cui esse versano.

Risorse professionali

OPPORTUNITA'

I docenti del Galilei che hanno un contratto a tempo indeterminato costituiscono l’87 % del totale, percentuale un po’ più alta delle medie provinciali e regionali e in linea con quelle nazionali. L'età anagrafica per più dell'80% è al di sopra dei 45 anni, percentuale più elevata delle medie provinciali e regionali e nazionali. Questo dato si rivela un’opportunità dal punto di vista del livello di esperienza e professionalità. Un'altra significativa opportunità è la sostanziale stabilità del corpo docente: il 41,1 % dei docenti a tempo indeterminato insegna nell' Istituto da più di 10 anni, percentuale un po' più alta rispetto alle medie provinciali, regionali e significativamente più alta (+7,3) di quelle nazionali. La percentuale dei docenti in servizio da più di 6 anni (65,8%) è superiore alle medie provinciali, regionali e, soprattutto, nazionali. La stabilità del personale contribuisce alla continuità della proposta educativa e didattica e consente un elevato livello di condivisione del PTOF e degli obiettivi didattici della scuola. Un gruppo significativo di docenti è motivato a migliorare le proprie competenze informatiche, anche nell'ottica di innovare l'attività didattica. In 16 classi sono adottati il tablet o la modalità BYOD. Alcuni docenti possiedono anche la certificazione ECDL,

VINCOLI

La limitata mobilità e l'età (più di 45 anni) di un gruppo consistente di docenti potrebbero, da un altro punto di vista, costituire un elemento ostativo ai processi innovativi quando non adeguatamente proposti e condivisi. Se la maggiore anzianità di servizio del personale docente è un’opportunità per livello di professionalità e di esperienza, potrebbe rivelarsi un vincolo per una scuola chiamata a rispondere ai bisogni di ragazzi che, usando quotidianamente social network, forum, blog e strumenti di comunicazione istantanea, hanno modalità di esplorazione e concettualizzazione del mondo diverse da quelle dei loro docenti. Le nuove emergenze educative e l’aumento del gap generazionale per la contrapposizione tra nativi digitali (studenti) e immigrati digitali (gli insegnanti) sono sfide che richiedono flessibilità, consapevolezza dei cambiamenti e riflessione seria sull’efficacia degli interventi didattici. I nuovi strumenti digitali veicolano metodi interattivi e sociali nell’accostarsi alla conoscenza, ben diversi dalla tradizionale lezione frontale. L’implementazione irreversibile delle TIC sta lentamente portando a un confronto costruttivo in merito alla revisione degli strumenti comunicativi e dei metodi didattici tradizionali. Pochi docenti possiedono certificazioni linguistiche (inglese, francese e tedesco) funzionali all'insegnamento della propria disciplina secondo la metodologia CLIL.